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Triste annuncio

Mail di Luciano Giovannini del 5 dicembre 2015

Vi segnalo che è mancato stanotte Alfonso Maglione, o Salvatore.
È stato il mio Guru sportivo, mi ha portato nel cai, fiero di essere lui tra gli iscritti, come oggi lo sono anche io.
Manca un pezzo della storia del Cai, che ha portato nei suoi km e nei suoi successi quella voglia di competere con se stesso per trascinare gli altri.
Un altro pezzo in questo triste anno, io lo ricordo come un caro amico, una persona attenta ai comportamenti, schietto e leale. Altri lo ricorderanno per l’atleta instancabile e fiero.
A nome di noi tutti caini GRAZIE ALFONSO, ci mancherà la tua presenza, ma ti sentiremo ancora incitarci a correre sulle strade di tutto il mondo.

classifica10 giornata”5 Frantoi”

Uomini

Just test table
Posiz. Atleta Punti Coeff. Totale
1 Turchi 12 10 120
2 Rosignoli 10 10 100
3 Borgognoni 8 10 80
4 Michelucci 7 10 70
5 La Porta 6 10 60
6 Isola 5 14 70
7 Cozzi 4 10 40
8 Bellari 3 14 42
9 De Michele 2 12 24
10 Martini 1 12 12

Donne
Just test table
Posiz. Atleta Punti Coeff. Totale
1 Migliori 12 10 120
2 Mei 10 10 100
3 Franchi 8 12 96
4 Grieco 7 10 70
5 Tosi 6 12 72

CORDOGLIO!!!!!!

Giovedì 27 Agosto 2015 è venuto a mancare un grande amico e grande podista

GINO BELLEGONI

storico atleta del nostro gruppo sportivo e attivo collaboratore nelle manifestazioni sportive.

Ti ricordiamo, Gino, perché non facevi mai polemica eri a disposizione di tutti avendo un grande cuore.

Questo gruppo non può che esprimere il proprio cordoglio alla famiglia lasciando a noi la  tristezza di aver perso, ma non dimenticato, un grande Amico.

Il Consiglio A.D.S. G.P. CA.I. PISTOIA

Cena della SCIMMIA *rinvio* (dalle parole dello STATICO!!!)

Come da più RUNNER precisato, non abbiamo dato troppo peso alla corsa di venerdi sera,10.07 ,  Tordecchia!!!

Ma è corsa del campionato sociale interno…

Mia roba da poco!!!

E allora… per la vs felicità, la cena della scimmia di venerdi 10, è stata
vergognosamente rinviata di una settimana…..

Contenti….

VENERDI 17 !!!!!!

Meglio di cosi……si muore!

LO STATICO.

OLTRE IL LIMITE-STORIE DI CORSA

OGNI DOMENICA ALLE 13.55 – Maratone e mezze maratone nel mondo: una sfida da vincere!
A partire da domenica 10 maggio alle 13.55 un nuovo programma “Oltre il limite-Storie di corsa” su Retequattro.

Protagonisti: Jennipher Rodriguez, Alex Belli, Vittoriano Guareschi, Marina Graziani, Giorgio Mastrota che sfidano sé stessi alle maratone di Roma, Vancouver, Milano, Göteborg, Grande Muraglia.   Uomini e donne che amano lo sport, che faticano, sudano e combattono. Mai appagati, disposti a mettersi in gioco, pronti ad affrontare nuove sfide. “Oltre il Limite-Storie di Corsa”  sarà tutto questo e molto altro.

Partendo da Sud verso l’Europa Meridionale, “Oltre il Limite-Storie di Corsa” si sposterà ad Ovest, in direzione del continente Nord Americano. Successivamente, rotta ad Est, verso il Continente Asiatico, per concludere il viaggio e la corsa nel Nord Europa.
Al centro del programma, un mix di corse e di sfide da vincere.
Cinque grandi maratone e mezze maratone internazionali in tre continenti diversi (Roma, Milano, Vancouver, Grande Muraglia, Göteborg). Cinque personaggi provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo, uniti da un unico obiettivo: partecipare ad una di queste competizioni per cercare di superare i propri limiti e tagliare il traguardo. Partecipano ad “Oltre il Limite-Storie di Corsa”, la showgirl venezuelana Jennipher Rodriguez; Vittoriano Guareschi, pilota di MotoGp e poi collaudatore e team manager alla Ducati; l’ex velina bionda Marina Graziani, Giorgio Mastrota e Alex Belli, post “Isola dei famosi”.

Tutti si affideranno ai consigli di uno speciale personal trainer: Franz Rossi, un atleta dalla personalità dinamica e dalle grandi capacità di motivatore. Tra le sue doti, una grande empatia con il maratoneta, al quale svelerà i segreti per raggiungere la linea d’arrivo.

Alla giovane conduttrice Martina Panagia, infine, il compito di raccogliere le emozioni dei runners e mostrare le attrazioni turistiche delle località visitate.

Correre è come leggere: ci vuole ritmo per la corsa e ritmo per un buon libro

Da “L’arte di correre” di Murakami a “Resisto dunque sono” di Trabucchi, passando per Bonatti e Messner… Daniele Barbone, autore di “Runner si diventa”, svela i suoi maestri di scrittura, vita e corsa, regalando preziosi consigli (e 5 massime letterarie a tema)

Quando corri puoi fantasticare, riflettere, ricordare spunti più o meno importanti delle tue giornate o pianificare idee e progetti per le prossime a venire.  Puoi ricordare una canzone che ti piace o un libro che hai letto. La corsa, ed il cammino, sono la pratica fisica che più aiuta la concentrazione, la meditazione ed il rilassamento.
Sempre che il tuo ritmo sia consono alle tue possibilità e che tu lo sappia gestire. Cosa che si impara. Se correndo ascolti musica dopo un po’ ti ritroverai in un mondo tutto tuo. Fatto dalle note e dalle parole che ascolti. Se preferisci il silenzio, sentirai i tuoi passi, il tuo cuore, il respiro, i rumori del percorso con una sensibilità mai provata prima. E poi ancora se corri con un compagno, è bello parlare e dipende dal ritmo. Ma ancora più dedicarsi al silenzio ed al passo cadenzato. Ad un certo punto scoprirai che il suono della tua e della sua corsa, saranno all’unisono. Un’armonia di passi ritmati al medesimo tempo.

Sulla corsa e del benessere che essa produce, ho letto libri molto belli. Alcuni molto tecnici. Quanto correre, come correre, dove correre, che distanze, come iniziare, come migliorare, come correre in montagna, come affrontare gare agonistiche  o puramente sullo svago.
Ne scrivono tecnici e runner professionisti.

Personalmente preferisco i racconti della corsa e dei grandi cammini. Questo è il mondo dei grandi romanzieri, degli “estremi” o dei viaggiatori.
Mi piace attraverso la lettura di questi, poter vedere posti che non ho visto, provare esperienze di altri corridori o camminatori,  capirne le sensazioni e confrontarle, studiarle, imitarle se possibile. Le mie letture preferite spaziano da Trabucchi a Murakami a Messner e Bonatti. E se è vero che noi siamo la somma delle esperienze vissute, anche il mio scrivere di corsa è erede della lettura di questi e di altri scrittori.

Del Trabucchi di Resisto dunque sono (Corbaccio) trovo grande conforto nelle analisi psicologiche su quella dote innata, ma talvolta sopita, della resilienza. Siamo fondamentalmente portati a superare le avversità ed abbiamo tutti gli strumenti per gestirle “Non ho poteri magici, la forza interiore è il mio potere magico” cita Pietro dagli antichi samurai. Nel mio libro riporto anche altri insegnamenti che Trabucchi mi ha trasferito quando ho avuto la fortuna di poter stare con lui in aula o su una parete in cordata. Ed in particolare mi piace ricordare gli insegnamenti sulla meteorologia. Il tempo è un fattore esterno a noi  totalmente impossibile da controllare ma del quale nella corsa devi gestirne gli effetti. Il caldo, il freddo, la pioggia non sono da noi controllabili. Che si tratti di corsa o della vita di tutti i giorni è bene ricordare che esiste l’alea dell’imponderabile. Che si tratti di un attentato a Boston durante una maratona o un grave evento familiare.

Da Murakami ne L’arte di correre (Einaudi) il continuo spaziare dai racconti di corsa a quelli sul suo lavoro di “artista della parola” si alterna senza sosta. Murakami ci parla dei suoi pensieri, condivide le modalità di preparazione e continuamente ne fa cogliere quanti punti di contatto ci siano tra la corsa e la vita di tutti i giorni. È forse da qui che è nata l’idea di seguire in Runner si diventa  una narrazione che descrive come un uomo che non ha mai fatto sport prima in vita sua, sia diventato in pochi anni un ultramaratoneta. È un percorso sportivo che ha continui riferimenti in quello che si vive quotidianamente. Non siamo esseri “divisi”. Siamo un unicum. Uomo, sportivo, padre, lavoratore. È l’individuo al centro che si esprime in diversi ambiti ma con caratteristiche univoche che lo contrassegnano. Ed è così che runner si diventa, ma anche imprenditore, insegnante, cuoco, studente, avvocato, artigiano o artista si diventa.

In Bonatti, così come in Messner, non a caso sono eredi della stessa esperienza di uomini di avventura, adoro il racconto dei grandi spazi esterni e dell’interiorità. Bonatti con Una vita così (BUR) e Messner con La libertà di andare dove voglio (Corbaccio) i portano in posti unici e quasi mai si soffermano su tecnicismi eccessivi. Sono i loro piedi, i loro occhi, i loro pensieri, lo spazio intorno ad essi a farci viaggiare con loro, se non oltre. Ci possono ispirare, far sognare, volare sopra le grandi cime, nei deserti più estesi o nelle foreste più fitte. Noi siamo lì con loro. Ognuno di noi così piccolo rispetto alla loro maestosità. Ho preso dal loro zaino di viaggio, piccoli attrezzi nel mio racconto. E in quegli attrezzi ho trovato la voglia di lasciare i percorsi delle grandi città e delle grandi maratone e cimentarmi nei deserti, siano essi organizzati come nel Sahara, o in solitaria come nel Judean Desert. Perché la vita è un itinerario, che se fatto a piedi ti può portare fino all’estremo di te stesso. Il posto più lontano che potrai mai scoprire.

5 massime per la corsa tratte dai miei libri preferiti:
Comunque vada, il gesto più eroico è dato dalla decisione di partire (mia citazione);
La fatica è una realtà inevitabile, mentre la possibilità di farcela o meno, è a esclusiva discrezione di ogni individuo (Murakami);
Attraverso queste esperienze metti alla prova te stesso e impari soprattutto a conoscerti. E’ un implosione verso se stessi (Bonatti);
Non ho poteri magici, la forza interiore è il mio potere magico (Trabucchi);
Camminare per me significa entrare nella natura. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi (Messner);

*Daniele Barbone è autore di Runner si diventa (Corbaccio) in libreria dal 16 aprile.

verifica classifica generale campionato interno

Ecco la classifica aggiornata del campionato dopo la seconda giornata

CLASSIFICA GENERALE CAMPIONATO 2015
POSIZ. ATLETI UOMINI PUNT                 POSIZ. DONNE PUNTI
1 ROSIGNOLI 240                                                 1 FRANCHI P.      216
2 TURCHI 200                                                          2 MIGLIORI L.     120
3 INNOCENTI F 168                                             3 MEI M.                  120
4 GACCI 160                                                             4 BUCCI S.              100
5 LA PORTA 90                                                       5 ISOLA S.                  80
6 MICHELUCCI 80                                               6 BERTOLUCCI S. 70
7 BALLI 72
8 INNOCENTI M. 60
9 ISOLA R. 42
10 SPITALETTA 40
CATANI 30
PANARELLO 30
BELLARI 28
MARTINI 24

 

Regolamento campionato sociale 2015

REGOLAMENTO anno 2015

  • Il campionato è valido solo per i competitivi con idoneo certificato medico agonistico, che abbiano compiuto 18 anni di età.
  • L’iscrizione è gratuita e coinvolge tutti gli Atleti.
  • Le gare ufficiali saranno 12
  • Si stipula due classifiche distinte : UOMINI E DONNE.
  • Si stabilisce il seguente punteggio in base all’ordine di arrivo rispetto agli altri soci. In caso di punteggio finale uguale tra 2 o più soci, si terrà conto del numero di piazzamenti come 1°- 2°- e 3°.
    piazz PUNTI
    1°       -12
  • 2°    –  10
    3 °     – 8
    4°       – 7
    5 °      – 6
    6 °      – 5
    7 °      – 4
    8 °       -3
    9 °      – 2
  • Dal decimo tutti i partecipanti 1 punto
  • Assegnazione punti : Nell’edizione 2015 del Campionato Sociale, i punti verranno assegnati seguendo il criterio che prevede un coefficiente X diverso, a seconda della categoria di appartenenza:

( Assoluti X = 10- Veterrani X = 12 – Argento X = 14 )
Al termine di una gara, dopo l’ufficializzazione della classifica generale da parte dei giudici, l’Atleta iscritto al Campionato e primo fra tutti gli iscritti al torneo, otterrà 12 punti che verranno moltiplicati per il coefficiente di categoria corrispondente. Il secondo arrivato ( della lista degli iscritti), conquisterà 10 punti, il terzo 8 . il 4° avrà 7 punti, il 5° -6 punti, il 6°- 5 punti e così di seguito fino al 9° che vedrà assegnarsi 2 punti. Dal 10° in poi tutti coloro che, regolarmente iscritti, termineranno la gara, conquisteranno 1 punto.
ESEMPIO DI ASSEGNAZIONE PUNTI:
Il concorrente Mario Bianchi ( cat Assoluti) , 5° nella classifica generale della 1^ Gara e 1° appartenente al GP CAI PISTOIA regolarmente iscritto al campionato, conquisterà 12 punti che moltiplicati per il relativo coefficiente X degli “Assoluti” gli consentirà di totalizzare 120 punti.
L’atleta Luigi Rossi ( cat Veterani) , 30° della generale e 5° del CAI PISTOIA, conquisterà 6 punti che moltiplicati per 12 (X relativo alla categoria “Veterani”) permetteranno a Luigi Rossi di totalizzare 72 punti.
Con lo stesso criterio, verranno assegnati i punti alle DONNE, che comunque verranno inserite in una classifica riservata alle sole concorrenti Femminili.

  • Per la Maratona verrà considerata quella con la miglior performance dell’anno dell’atleta , come risulta dalle classifiche ufficiali, che naturalmente l’atleta stesso dovrà comunicare prima della fine dell’anno agonistico entro il 21 Dicembre 2015 ultima data possibile per la comunicazione.
  • Il Punteggio sarà dato in base al miglior tempo ufficiale stabilito dall’atleta e verrà considerato sempre il Coefficiente di categoria.
  • Nel caso in cui durante il corso del Campionato una o più gare per qualsiasi motivo vengano soppresse dalle società organizzatrici, il Consiglio si riserva la possibilità e la fattibilità di poterle sostituire nei tempi tecnici , in modo da poter continuare il regolare svolgimento dello stesso Campionato.
  • .Si raccomanda la massima correttezza e sportività da parte degli atleti pena la squalifica irrevocabile da parte del responsabile verso coloro che assumeranno atteggiamenti antisportivi prima , durante e dopo le gare.
    Il responsabile del Campionato sarà il sig. BALLI ALESSANDRO

  • BUON CAMPIONATO A TUTTI.

IL Consiglio del CAI PISTOIA.