Quello che è successo domenica scorsa a San Giovanni di Baiano ( Spoleto ) , durante la partita di calcio fra la squadra locale Superga 48 e il Sant'Eraclio ( campionato di 2^ categoria ) è davvero singolare. L'arbitro della gara si è presentato in campo con il telefonino che, ad un certo punto ha cominciato a squillare e lui ha risposto alla chiamata. A questo punto divergono le posizioni di arbitro e giocatori.
Secondo il referto di gara messo a disposizione del giudice sportivo, l'arbitro rispondeva al telefono, brevemente, senza interrompere il gioco. Secondo i calciatori la gara, invece, veniva sospesa e, proprio per questo motivo, il Sant'Eraclio, uscito sconfitto per 2-1, aveva chiesto la ripetizione della partita.
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Come se non bastasse lo stesso arbitro, sempre durante la stessa partita, si è visto costretto veramente ad interrompere la gara per un attacco di dissenteria che lo ha costretto ad andare di corsa al bagno. Succede anche questo.
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L'episodio è stato confermato del capo degli arbitri umbri, Francesco Amelia secondo il quale " l'arbitro ha commesso un solo errore quello di non dire che non si sentiva bene. E lui era stato chiamato all'ultimo momento a sostituire il collega designato, a sua volta malato. Quando ha risposto al telefono, per pochi secondi, era il suo medico che si sincerava delle sue condizioni di salute. Capita anche questo ma la gara si è svolta regolarmente e non c'è motivo per cui possa essere ripetuta per un errore tecnico ".










