Prevenzione sbarca su You tube, cardiologo: ''Misurate i battiti ogni dì''
Controllare il cuore ogni mattina dopo colazione. Al polso o al collo il valore normale è fra i 60 e i 70 'beat' al minuto. Se sono superiori non è grave ma è meglio andare a fare sport''

L’equipaggiamento sportivo con compressione è popolare già da qualche tempo ed è abbastanza utilizzato da sportivi professionisti, soprattutto maratoneti, calciatori e giocatori di basket. I capi sono disponibili in diversi gradi di compressione e vanno da calze e bermuda a pantaloni e magliette.
Si parla molto degli effetti di questo tipo di abbigliamento, ma cosa dicono gli studi scientifici?
Un addetto ai lavori fa un'analisi scoraggiante di come le pratiche dopanti nei dilettanti, oltre a produrre danni fisici irreparabili, costituiscano un enorme sforzo economico in una collettività che spesso deve fare i conti con situazioni di malasanità
di EUGENIO CAPODACQUA
ROMA - Si firma con tanto di nome, cognome e professione. E' un esperto, un addetto ai lavori e sa quello che dice. Ha la forza di metterci la faccia. E quello che dice è estremamente grave e preoccupante: in un paese dove si muore spesso per le insufficienze economiche della sanità, c'è chi, per ovviare alle disastrose conseguenze delle pratiche dopanti più diffuse, specie a livello amatoriale, impegna denaro e risorse pubbliche su cifre stratosferiche: 
(Adnkronos Salute) Misantropi in guardia: avere amici allunga la vita e a dirlo è la scienza. Secondo una ricerca americana firmata dalla Brigham Young University, pubblicata e commentata su 'Plos Medicine', poter contare su un buon network di relazioni sociali aumenta le speranze di sopravvivenza del 50%.
Nei parchi non si vede altro: ragazzi, signore o arzilli anziani corrono ascoltando musica con lettori mp3 e auricolari. La musica ti fa compagnia, ti distrae dalla fatica e dal caldo. E ormai quelle due monetine nere infilate nelle orecchie sono diventate parte integrante dell'equipaggiamento del tempo libero. Ma se lo sport fa bene alla salute, la musica ascoltata a tutto volume mentre si corre con gli auricolari, aggiunto ad un’abbondante sudorazione conseguente, può causare perdita di udito e altri gravi disturbi dell'orecchio. 
Per anni è sembrato l'esercizio ideale, accessibile a tutti e dai costi contenuti. Ma ora sembra che anche correre al parco presenti qualche rischio, specie se diventa l'unica forma di attività fisica praticata. Secondo un gruppo di esperti di fitness, fra cui il personal trainer di Londra Greg Brookes, fare jogging può addirittura causare cellulite e seri problemi alle giunture, e non sempre aiuta chi aspira a perdere peso.

CARI AMICI PODISTI DEL CAI E NON.
ABBIAMO INTENZIONE DI FARE UN'ALLENAMENTO DI GRUPPO AL BUIO......SI AVETE CAPITO BENE, AL BUIO.
PARTIREMO DAL CAMPOSCIUOLA VENERDì 30 LUGLIO PROSSIMO ORE 21,15.
SE AVETE UNA LUCETTA FRONTALE PORTATELA, ALTRIMENTI FAREMO TUTTI INSIEME CON UNA SOLA LUCE, OPPURE CI AIUTEREMO CON LA LUNA, SEMPRE CHE SIA LUNA PIENA E SENZA NUVOLE.
SARA' UNA CORSA IN ALLEGRIA, SICURAMENTE BIZZARRA E DIVERTENTE.
CHI VUOLE PRENDERE PARTE A QUESTA USCITA CON I LUPI, LO CMUNICHI A QUESTO NUMERO 3206761937 OPPURE SCRIVA QUI UN COMMENTO, OPPURE SU FACEBOOK SEZIONE GRUPPO CAI PISTOIA.
POSSONO PRENDERE PARTE SOLO CHI HA VOGLIA DI RIDERE E DIVERTIRSI.........
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Cari amici, il caldo di questi giorni sta mettendo a dura prova la nostra fede podistica: alzi la mano chi non ha pensato, magari anche solo per un attimo, di saltare qualche allenamento o magari di ricominciare più in là con il fresco, godendosi intanto quello sotto l'ombrellone o quello della montagna.
Tutto questo è abbastanza normale, perchè la fatica si fa sentire....
Però con qualche piccolo accorgimento, possiamo continuare ad allenarci senza perdere tutto il lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi e che ci ritroveremo a settembre, quando arriverà un po' di fresco. Quì di seguito riportiamo alcune regole da seguire.
Stando a recenti studi condotti in Germania, molti maratoneti mettono a repentaglio la salute assumendo antidolorifici prima di correre gli storici 42,195 km.
Poche persone esitano a prendere una pastiglia per calmare un fastidioso mal di testa: questa abitudine, ormai consolidata, rischia però di diventare pericolosa quando i medicamenti sono utilizzati prima di uno sforzo fisico importante, e senza la necessaria conoscenza di causa.
Molti farmaci simili all'aspirina vengono infatti utilizzati per prevenire le infiammazioni di cui soffrono frequentemente i corridori che si cimentano con le lunghe distanze.
Secondo uno studio dell'università di Norimberga, il 61% dei partecipanti alla maratona di Bonn del 2009 ha assunto antidolorifici prima della corsa. Il rischio è costituito dai problemi di fegato che possono risultare dall'assunzione delle sostanze e la disidratazione durante lo sforzo.
Le donne, in particolare quelle che si allenano duramente possono incorrere in una situazione di amenorrea, ossia un blocco del ciclo mestruale con conseguente aumento del rischio di sviluppare malattie cardiache.
Questo problema pare possa essere evitato per mezzo di una supplementazione di acido folico, secondo uno studio pubblicato sul “Clinical Journal of Sport Medicine”. 
L'attivita' fisica 'accende' geni 'allunga-vita' e 'spegne' quelli che inducono la morte cellulare e i risultati si vedono gia' a fine esercizio, specie se strenuo. Lo dimostra uno studio italiano svolto su maratoneti non professionisti: dopo i 42 km di corsa il profilo genetico delle cellule del sangue e' cambiato in favore della vita. 
Scoperta di ricercatori del Galeazzi di Milano insieme ad alcune università Usa
C’è un gene dietro la velocità, la forza, la precisione degli atleti che praticano lo sport a livello agonistico con risultati di eccellenza. Insomma, esiste una sorta di “predisposizione genetica” a raggiungere obiettivi sportivi di alto livello. 
SALUTE:CUORE ATLETI SANO ANCHE DOPO ANNI DI DURO ALLENAMENTO
Fare sport a livello agonistiico non e' pericoloso per il cuore che non modifica la sua funzionalita' anche dopo molti anni di allenamento. La rassicurazione arriva da uno studio italiano effettuato al Coni da Antonio Pelliccia e pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology. Eventuali problemi cardiaci che si riscontrino in atleti di lungo corso, suggeriscono i risultati di questo lavoro, come l'ingrossamento del cuore visto in alcuni ciclisti del Tour de France, potrebbe essere piu' verosimilmente legato ad abuso di sostanze dopanti come l'EPO, mentre lo sport agonistico di per se' non fa male. 
Segnalo a tutti un programma di allenamento molto interessante. Non sempre si può correre, allora è bene anche affrontare impervie e ardimentose evoluzioni ginniche atte a tonificare la massa muscolare in nostra dotazione.
Io ho tonificato quella e molto altro dopo aver visto il video in questione, ma credo che non rimmarrò l'unico.
Buona visione a tutti, ma soprattutto ai maschietti.
http://www.youtube.com/watch?v=pjw-PL6s6Cc&feature=channel
SOTTO molti punti di vista, il tifoso è un caso clinico. I primi a chinarsi su di lui sono stati i cardiologi. Scariche di adrenalina, accelerazione dei battiti, costrizione dei vasi sanguigni e aumento della pressione arteriosa sono i sintomi di una partita combattuta. Ma ora il "malato di sport" è finito anche nelle mani dei neurologi. 
Lo sport è inutile se il gene fa flop
Che cosa c'è di più frustrante che passare ore intere a sudare sul tapis roulant o a sfinirsi di esercizi sulla cyclette, e scoprire che si tratta solo di tempo perso e fatica sprecata? Eppure la colpa non è della cattiva volontà, ma dei geni "fitness flop". Sono presenti in una persona su cinque e riescono a vanificare il tempo e le energie spese a sgobbare nei centri di fitness e sui campi sportivi. 
Passare troppo tempo seduti fa male alla salute, anche se si cerca di compensare facendo esercizio. Una nuova ricerca, condotta dai ricercatori svedesi del Karolinska Institute, rivela infatti che l'inattivita' aumenta il rischio di sviluppare diabete e malattie cardiache, indipendente da quanto spesso si fa esercizio fisico. 
L’esercizio fisico praticato con costanza inibisce l'accorciamento dei «telomeri»
Un’attività fisica vigorosa e di lungo termine contrasta l’invecchiamento a livello cellulare. Un effetto reso possibile dall’azione esercitata sui telomeri, le sequenze di Dna che proteggono come dei cappucci le estremità dei cromosomi. 
Saltare la corda, un ottimo ed efficace esercizio
Capita a molte persone non avere né tempo né voglia di iscriversi in palestra o in qualche associazione sportiva, ma che comunque hanno bisogno di tenersi in forma. Allenarsi saltando con la corda è un esercizio efficace che si può svolgere in casa e per pochi minuti.
Correre fa bene, ma sarebbe meglio farlo a piedi nudi: le scarpe da corsa, infatti, aumenterebbero il rischio di artrite per ginocchia, anche e caviglie. È quanto emerge dallo studio pubblicato su PM&R: The journal of injury, function and rehabilitation dai ricercatori della University of Virginia di Charlottesville, negli Usa.
Sfatiamo un mito che dura da sempre: se un uomo si concentra troppo sullo sport è meno intelligente. Lo sostiene uno studio condotto dall’Università di Gothenburg, Svezia, che ha coinvolto praticamente tutti gli uomini svedesi nati tra il 1950 e il 1976 che avevano svolto test cognitivi e avevano risposto a questionari nel momento in cui venivano arruolati per il servizio militare obbligatorio. 
Un gruppo di ricercatori del Copenhagen University Hospital ha scoperto che uomini e donne con una circonferenza cosce superiore ai 60 centimetri hanno meno probabilità di incorrere in problemi cardiaci. 

BELLONA - Ieri sera, nell’ampio salone dell’Associazione Dea Sport Onlus di Bellona si è tenuto un incontro tra i soci fumatori ed il Dr. Gianfranco Falco, ingegnere informatico, per conoscere la verità sulla sigaretta elettronica.
Chi vuole perdere peso deve masticare le gomme da masticare, con buona pace di quanto detto per anni da madri e nonne varie (contrarie al ruminare): tale operazione è infatti capace di ridurre le calorie dei pasti ed aumentarne il consumo. 
Correre la maratona a 80 anni, andare regolarmente in palestra a 90 e frequentare un corso di ballo al compimento del secolo. Fino adesso una visione da fantascienza. Ma oggi l’eterna giovinezza (o quasi) è a portata di mano. Valvole del cuore, legamenti del ginocchio, anche, tessuti e, infine, organi diventeranno parti rinnovabili del corpo, pezzi di ricambio da sostituire quando quelli vecchi smettono di funzionare. Almeno questa è l’ambiziosa intenzione dell’Istituto medico di ingegneria biologica dell’università di Leeds, in Gran Bretagna. 










